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Credito d’Imposta | Contributi a imprese FVG

26 Novembre 2019

La Regione FVG ha pubblicato il regolamento che stabilisce i criteri per la concessione di un credito di imposta alle imprese operanti nel territorio regionale per la realizzazione di attività di Ricerca e Sviluppo, Cyber security, Big-data e sviluppo competenze digitali, fusioni e acquisizioni aziendali.

Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese iscritte nel Registro delle imprese della Camera di commercio competente per territorio, che hanno la sede legale o almeno un’unità operativa attiva nel territorio regionale.

Contributi per attività di ricerca e sviluppo
Il contributo per attività di ricerca e sviluppo da realizzarsi sul territorio regionale, è concesso nella misura del 50% della spesa.
Sono ammissibili a contributo le seguenti spese:
     a) spese per la ricerca contrattuale, realizzata anche in collaborazione con enti di ricerca, per servizi di consulenza, per prestazioni e servizi necessari all’attività di ricerca e sviluppo e alla realizzazione di prototipi;
     b) acquisto di know how e brevetti per la realizzazione del progetto;
     c) spese per l’acquisto di materiali durevoli direttamente imputabili al progetto e alla realizzazione di prototipi;
     d) spese per l’acquisto di strumentazione, attrezzature, licenze e software, specificatamente utilizzati per la realizzazione del progetto, nel limite massimo del 30% della spesa complessiva sostenuta e ritenuta ammissibile;
     e) spese connesse all’attività di certificazione della spesa.
I beni oggetto di contributo sono consegnati o installati presso la sede o l’unità operativa in cui viene realizzata l’iniziativa.

Contributi per attività di cyber security, big-data e sviluppo competenze digitali
Il contributo per attività di cyber security, big data e competenze digitali da realizzarsi sul territorio regionale è concesso nella misura del 50% della spesa.
Sono ammissibili le seguenti spese:
     a) spese per attività di consulenza, servizi e formazione del personale in ambito cyber security inteso come l’insieme dei mezzi e delle tecnologie tesi alla protezione dei sistemi informatici in termini di disponibilità, confidenzialità e integrità dei beni o asset informatici, e specificatamente per:
     1) attività di assestment diretta all’individuazione delle minacce, della vulnerabilità e dei rischi dell’organizzazione dal punto di vista tecnico, organizzativo, giuridico;
     2) attività consulenziale di adeguamento diretta a sanare le criticità rilevate dopo l’attività di assestment in ambito organizzativo e giuridico;
     3) attività sistemistica di adeguamento diretta a sanare le criticità rilevate dopo l’attività di assestment in ambito tecnologico;
     4) attività di check e VA periodici, diretta a verificare se gli adeguamenti posti in essere mantengono la loro efficacia ovvero a verificare se sono occorse modifiche organizzative o tecniche;
     b) consulenza e formazione del personale in ambito big-data;
     c) consulenza per lo sviluppo delle competenze digitali;
     d) acquisto ed installazione di hardware, nonché acquisto ed installazione di sistemi di sicurezza della connessione di rete;
     e) acquisto di software e licenze, anche a canone periodico o a consumo, specificatamente utilizzati per le attività di di cyber security, big data e competenze digitali;
     f) spese connesse all’attività di certificazione della spesa.
I beni oggetto di contributo sono consegnati o installati presso la sede o l’unità operativa in cui viene realizzata l’iniziativa.

Contributi per attività di fusione e acquisizione aziendale
Il contributo per attività di fusione o acquisizione aziendale è concesso ai soggetti che risultano dalle operazioni medesime avvenute prima della presentazione della domanda, a fronte delle spese ammissibili a contributo sostenute dalle imprese partecipanti o risultanti dall’operazione, nella misura del 50%.
Sono ammissibili le spese legali, notarili e per consulenze, relative all’attività di fusione e acquisizione aziendale, nonché le spese connesse all’attività di certificazione della spesa rendicontata.

Sono ammesse a contributo le iniziative la cui spesa ammissibile è pari o superiore a 10.000 €.
Il limite massimo del contributo concedibile è pari a 150.000 €.
I contributi concessi sono cumulabili esclusivamente con altri incentivi concessi in regime “de minimis” e con misure di incentivazione non costituenti aiuti di Stato, ottenuti per le stesse iniziative, aventi ad oggetto le stesse spese, nel limite massimo della spesa effettivamente sostenuta.

Il termine per la presentazione delle domande decorre dalle ore 10.00.00 di giovedì 28 novembre 2019 alle ore 16.00.00 di martedì 10 dicembre 2019.
La domanda deve essere presentata alla Direzione centrale attività produttive tramite il sistema Istanze On Line.

I contributi sono concessi tramite procedura automatica secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, determinato dal numero progressivo di protocollo attribuito dal sistema informatico regionale, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Per maggiori informazioni e la modulistica, clicca qui.