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Investimenti tecnologici e attività per fronteggiare l’emergenza sanitaria COVID-19 | Bando Regione FVG

08 Luglio 2020

La Regione FVG ha approvato il Bando relativo alla Linea di intervento 2.3.c.1 del POR-FESR 2014-2020, che prevede la concessione di contributi alle PMI manifatturiere per investimenti tecnologici e attività per fronteggiare l’emergenza sanitaria COVID-19.

I soggetti beneficiari dei contributi sono le PMI delle attività produttive appartenenti ai settori del manifatturiero, con attività primaria o secondaria, indicata nella visura camerale, attinente ai codici ISTAT ATECO 2007 ricompresi nella Sezione C, Attività manifatturiere, divisione dalla n. 10 alla n. 33, esclusa la divisione 12 (Industria del tabacco).

Le imprese beneficiarie devono possedere i seguenti requisiti:
     a) avere la sede legale o unità operativa in cui viene realizzato il programma di investimento nel territorio regionale;
     b) essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese;
     c) trovarsi in situazione di regolarità contributiva nei confronti degli enti previdenziali ed assistenziali.
Le imprese beneficiarie devono possedere inoltre i seguenti requisiti, attestati con dichiarazione sostitutiva di atto notorio:
     a) essere micro, piccola o media impresa;
     b) essere impresa attiva e operativa nel territorio regionale;
     c) non essere stata alla data del 31 dicembre 2019 impresa in difficoltà;
     d) non trovarsi in stato di liquidazione o fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla legge, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;
     e) possedere un’adeguata capacità amministrativa ed operativa per realizzare il programma d’investimento, valutata nell’ambito di un’adeguata capacità economico-finanziaria;
     f) non essere destinataria di sanzioni interdittive concernenti l’esclusione da agevolazione, finanziamenti, contributi o sussidi.

Gli investimenti ammissibili sono finalizzati a garantire la ripresa e la continuità delle attività produttive colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, a sostenere la competitività e l’innovazione tecnologica dell’impresa mediante l’adozione di misure di prevenzione e protezione per la sicurezza nei luoghi di lavoro in conformità al decreto legislativo D.lgs. 81/2008 e alle linee guida e protocolli di sicurezza adottati dalle autorità regionali e nazionale e mediante strumenti di digitalizzazione orientati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.
Sono agevolabili i prodotti e servizi nuovi e aggiuntivi oppure un adeguamento innovativo degli ambienti di lavoro relativi ad uno stabilimento esistente. Non sono pertanto finanziabili investimenti di mera sostituzione o di natura ordinaria.

Sono ammissibili a finanziamento le spese strettamente legate alla realizzazione delle iniziative finanziabili e rientranti nelle seguenti voci:
     a) dispositivi di protezione individuale;
     b) attrezzature e apparecchi per la sicurezza nei luoghi di lavoro certificati CE;
     c) impianti funzionali a sistemi di controllo finalizzati a garantire il rispetto delle misure di sicurezza e di distanziamento sociale nei luoghi di lavoro;
     d) macchinari e attrezzature certificati CE per la disinfezione, sanificazione e sterilizzazione degli ambienti o strumenti di lavoro;
     e) hardware, software finalizzati a garantire il rispetto delle misure di sicurezza sociale nei luoghi di lavoro nonché a promuovere lo sviluppo di soluzioni di e-commerce attraverso strumenti di digitalizzazione;
     f) acquisizione di servizi da imprese specializzate in possesso dei requisiti di legge;
     g) acquisizione di servizi specialistici diretti a promuovere lo sviluppo di soluzioni di e-commerce attraverso strumenti di digitalizzazione;
     h) frequenza di corsi di formazione riguardanti la sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzati ad acquisizione di competenze e conoscenze specifiche da parte dei datori di lavoro e dei dipendenti;
     i) consulenze specialistiche per le finalità di cui alla lettera h).

Le spese sono ammissibili se fatturate e pagate a far data dal 23 febbraio 2020, purché riferite a iniziative non concluse alla data di presentazione della domanda (una parte delle spese deve essere in ogni caso sostenuta successivamente alla data di presentazione della domanda, pena la revoca della concessione già intervenuta).
I beni devono essere acquistati nuovi di fabbrica; sono ammessi anche i relativi oneri accessori quali spese di trasporto e di installazione.
I beni di cui alle sopraindicate lettere b), d) possono essere acquistati anche in leasing.
I criteri per la determinazione delle spese ammissibili sono riportati nell’allegato C al Bando e devono essere rispettati pena l’inammissibilità delle stesse.

Il progetto deve essere concluso e la spesa sostenuta e rendicontata entro 12 mesi dalla data di ricevimento del decreto di concessione.

L’intensità di aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili.
Il limite minimo di spesa ammissibile è di 5.000 €.
Il limite massimo di contributo è di 150.000 €.

I contributi sono concessi ai sensi della Comunicazione della Commissione Europea 19.3.2020 C(2020) 1863 final (Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19).
L’importo complessivo di aiuti concessi ad un’impresa ai sensi del quadro temporaneo non può superare l’importo di 800.000 €.

I contributi previsti dal Bando in oggetto non sono cumulabili con altre misure di aiuto di Stato, anche in regime “de minimis”, e finanziamenti europei a gestione diretta, concessi per le medesime spese.
In deroga a quanto sopra indicato, i contributi sono cumulabili con aiuti sotto forma di garanzia concessi in regime “de minimis” o ai sensi del regolamento (UE) n. 651/2014 a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme relative al cumulo previste da tali regolamenti, e comunque nei limiti del costo effettivamente sostenuto.
Non sono cumulabili i contributi erogati sotto forma di garanzia a valere su fondi della programmazione comunitaria diversi dal FESR.
È consentito il concorso con misure agevolative fiscali aventi carattere di generalità ed uniformità non costituenti aiuti di Stato.

La domanda (in bollo) è predisposta e presentata alla Direzione centrale attività produttive, Servizio industria e artigianato per via telematica, tramite il sistema on line dedicato a cui si accede dal sito www.regione.fvg.it nelle sezioni relative al bando, secondo le modalità riportate nelle apposite linee guida, dalle ore 10.00 del giorno 15 luglio 2020 alle ore 16.00 del giorno 31 agosto 2020.

Ai fini del rispetto del termine di presentazione delle domande, fa fede la data e l’ora di convalida finale effettuata tramite il sistema on line.
Attenzione: qualora le richieste di agevolazioni superino del 50 per cento la dotazione finanziaria del Bando, la procedura telematica di invio delle domande potrà essere chiusa anticipatamente.

L’istruttoria delle domande viene effettuata con procedura valutativa a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Qualora le disponibilità finanziarie siano insufficienti rispetto alle domande presentate, la concessione dell'intervento è disposta secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande medesime.
I contributi sono concessi entro il termine di 90 giorni dalla data di presentazione della domanda di contributo, fatte salve le sospensioni dei termini del procedimento istruttorio.
Il beneficiario del contributo è tenuto a rispettare gli obblighi indicati nel capo VIII del Bando.

Per consultare la classificazione ATECO 2007, clicca qui.

Per maggiori informazioni, clicca qui per il sito della Regione FVG.


COMET ricorda che giovedì 9 luglio alle ore 17.30, sull'applicazione Zoom, si terrà il #newsmeeting dal titolo "Investimenti tecnologici nel manifatturiero per fronteggiare l'emergenza" promosso dall'Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia / Direzione centrale attività produttive. Clicca qui per ulteriori informazioni.